NON SOLO 25 NOVEMBRE

Il 25 novembre del 1960 nella Repubblica Dominicana furono uccise tre attiviste politiche, le sorelle Mirabal (Patria, Minerva e Maria Teresa) per ordine del dittatore Rafael Leónidas Trujillo. Quel giorno le sorelle Mirabal, mentre si recavano a far visita ai loro mariti in prigione, furono bloccate sulla strada da agenti del Servizio di informazione militare. Condotte in un luogo nascosto nelle vicinanze furono stuprate, torturate, massacrate a colpi di bastone e strangolate, per poi essere gettate in un precipizio, a bordo della loro auto, per simulare un incidente.

In occasione della giornata mondiale della violenza contro le donne, la Dott.ssa Turiello e l’Avv. Massimo Rossi hanno intervistato il Procuratore Capo della Repubblica di Tivoli Dott. Francesco Menditto molto attivo nel contrasto di questo fenomeno.

Potete rivedere l’intera intervista al seguente link: https://www.facebook.com/aispac/videos/194838372174021

Il ruolo del giudice tra il senso di legalità e la società che cambia.

Giovedì 14 Novembre si terrà nella splendida Sala Consiliare del Comune di Velletri un tavolo di lavoro inerente il ruolo del Giudice nella mutevole società odierna organizzato dall’AISPAC in collaborazione con l’Università Federiciana.

Al tavolo, patrocinato dal Comune di Velletri, parteciperanno illustri ospiti: 

il Dottor Marcello Vitale, Presidente Aggiunto Onorario della Corte di Cassazione, l’Avv. Prof. Francesco Mazza Professore di diritto Penale Unicassino e Responsabile area penale Unifedericiana, l’Avv. Sabrina Lucantoni attuale Presidente della Camera Penale di Velletri e l’Avv. Federica Di Cavio.

Il dibattito verrà moderato dal giornalista di Rainews24-televideo Dott. Fabrizio de Jorio dopo una breve introduzione parte del Presidente Unifedericiana Prof. Giraldi, dell’Avv. Alessandro Priori, Assessore agli affari legali del Comune di Velletri e dalla Criminologa Maria Pia Turiello presidente Aispac.

Nel corso del pomeriggio, il Dottor Vitale presenterà il suo avvincente romanzo giallo dal titolo “L’uomo che ballava il tango”, edito da Imprimatur. 

“L’uomo che ballava il tango” è un romanzo scritto da un magistrato, con l’occhio e l’orecchio di chi conosce benissimo i segreti, gli instabili equilibri e le gelosie che si annidano in un Palazzo di Giustizia. “Si volete sapere la verità sulla scomparsa del cancellieri del Tribunale Eugenio Trifogli, dovete indagari a fondo sulle donne del suo ambienti di lavoro. In fede.”

Una lettera anonima, un collage di ritagli di lettere di giornale lungo due sole righe che arriva a scompaginare la vita metodica e abitudinaria di Aurelio Rasselli, Procuratore Capo della Repubblica di Rompiano. Da qui prende il via l’indagine per riaprire un caso che sembrava ormai archiviato con il verdetto di allontanamento volontario del cancelliere Eugenio Trifogli, tombeur de femmes, grande amante del lusso e dei balli latini. Inizia così per Aurelio Rasselli un giro vorticoso tra amori clandestini, gelosie che serpeggiano nei corridoi degli uffici giudiziari, donne votate ad amori impossibili, imprevedibili ménages à trois, fino all’incredibile conclusione. Nel libro rievocante il processo penale e i suoi risvolti (si fa riferimento, al di là del caso Trifogli, anche a quello liberamente ispirato a una storia vera di mafia), giudici e avvocati, imputati e testi, vivono come catapultati sul proscenio di un gigantesco e umanissimo teatro.

Tavolo di lavoro: “Come tu mi vuoi”

Venerdi 24 Novembre, nell’ambito delle iniziative organizzate dall’assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Velletri si è tenuto un vivace e partecipato tavolo di lavoro organizzato dall’Aispac intitolato “Come tu mi vuoi”.

Convegno 24 Novembre

L’evento ha visto la partecipazione di un folto e attivo pubblico che ha interagito con i relatori dando vita ad un dibattito anche molto acceso.

 

Il tutto si è aperto con i saluti istituzionali di rito da parte dei padroni di casa, l’Assessore Trenta e la Consigliera Solinas. La Dott.ssa Maria Pia Turiello, presidente Aispac, ha successivamente presentato i relatori intervenuti e aperto il tavolo di lavoro.

La platea ha vissuto subito momenti intensi quando l’Avvocato Iolanda Cennamo ha portato la sua toccante e personale testimonianza di professionista vittima di minacce e stalking ad opera del suo ex compagno.

Successivamente è intervenuta la giornalista e scrittrice Elisabetta De Nardis che, presentando il suo nuovo libro “Sei mia”, ha lasciato intuire come le vicende vissute dalla protagonista del racconto rispecchino in parte quanto la stessa giornalista stia attualmente vivendo a causa della separazione dal proprio compagno.

L’intervento della Consigliera regionale Eleonora Mattia ha invece illustrato le iniziative intraprese e i progetti futuri, in ambito regionale, per fornire supporto alle vittime di reato.

A seguire ha preso la parola l’Avvocato Giuseppe Lavigna che si è concentrato sulla prevenzione del fenomeno e che al tempo stesso invita le vittime di violenza a denunciare e aver fiducia nel diritto senza lasciarsi tentare da facile giustizialismo e vendetta suscitando un acceso dibattito in sala e tra i relatori.

Il dott. Andrea Bernetti, presidente del Centro Ascolto Uomini Maltrattanti di Roma, ha parlato della necessità di ascoltare e costruire percorsi per gli uomini autori di violenza ai fini del loro recupero in modo tale da evitare che possano esserci recidive e reiterazioni di violenze una volta espiata la pena.

L’intervento dell’Avvocato Massimo Rossi ha toccato l’aspetto sociale del fenomeno sostenendo che la comunità ha il dovere morale di eliminare questa piaga sociale ed evitare l’odioso fenomeno per cui “Si accetta da parte della società la violenza sul più debole”. Ha inoltre biasimato il comportamento spregiudicato di alcuni avvocati e donne che presentano denunce false evidenziando come queste siano una rovina per le vere vittime di violenza cui purtroppo può capitare che vengano archiviate le proprie denunce. Per questo motivo è molto  importante formare gli operatori delle forze dell’ordine e della giustizia in modo che siano in grado di effettuare un corretto discrimine per individuare immediatamente gli episodi di violenza reali che necessitano di tutele immediate.

Infine è stata mostrata un’intervista realizzata dall’associazione Eppur si Muove alla dottoressa Alessandra Kustermann del Policlinico di Milano, prima in Italia ad aprire uno sportello antiviolenza all’interno di un ospedale.

L’Aispac rivolge un sentito ringraziamento a tutti partecipanti ed in particolar modo ai gentilissimi relatori rimasti fino alla fine del convegno nonostante li attendesse  un lungo viaggio per rientrare nelle loro sedi.

 

 

 

 

 

La risposta delle istituzioni alla violenza di genere: dalla denuncia alla sentenza. Attualità e prospettive di riforma

Il 22 Giugno si è tenuto a Roma, presso i palazzi della Camera dei Deputati, nella sala intitolata a Nilde Iotti, il convegno dal titolo “La risposta delle istituzioni alla violenza di genere: dalla denuncia alla sentenza. Attualità e prospettive di riforma”.

L’evento ha visto la partecipazione di illustri relatori che hanno saputo coinvolgere un pubblico interessato e partecipe sulle tematiche trattate.

locandina

 

COMUNICATO STAMPA

VENERDÌ 22 GIUGNO 2018, DALLE ORE 15:00 ALLE ORE 19:00, in occasione del Convegno “La risposta delle istituzioni alla violenza di genere: dalla denuncia alla sentenza. Attualità e prospettive di riforma”, organizzato dall’AISPAC Associazione Italiana Studio Prevenzione Analisi Crimini, con la collaborazione del C.M.F.R. Camera Minori e Famiglia di Roma, aderente all’Unione Nazionale Camere Minorili, presso la Sala Nilde Iotti, Palazzo Theodoli Bianchelli, Piazza del Parlamento 18, Roma, si confronteranno, in un dibattito che si preannuncia molto vivace, il dott. Valerio de Gioia, Giudice della prima sezione penale del Tribunale di Roma, il Prof. Avv. Francesco Mazza, Ordinario di diritto penale Uni Cassino, l’Avv. Massimo Rossi, Penalista del foro di Siena, l’Avv. Eugenio Bisceglia, Presidente Camera Minori e Famiglia di Roma.
I lavori, preceduti dai saluti dei rappresentanti delle istituzioni, saranno coordinati dalla
dott. ssa Maria Pia Turiello, Criminologa forense, Presidente AISPAC.
Oggetto del dibattito saranno le criticità e i punti deboli della risposta delle istituzioni dalla fase della acquisizione delle denuncia a quella della celebrazione del processo) al preoccupante fenomeno della c.d. violenza di genere e alla tutela da assicurare alla vittima vulnerabile alla luce delle recenti riforme del processo penale – il riferimento è alla maggiore tutela offerta agli orfani di crimini domestici (quale l’uxoricidio) con la legge n. 4/2018 –, illustrati dalla viva voce degli operatori del dritto (magistrati, avvocati e criminologi forensi), in un contraddittorio costruttivo, al fine di capire quali siano le esigenze più immediate e, soprattutto, quali interventi ci si attende dal Parlamento per rendere il sistema giustizia più funzionale, specializzato, rapido e vicino alle vittime non solo primarie ma anche secondarie – come nel caso della c.d. violenza assistita – che le statistiche indicano in costante crescita.

 

 

 

 

“Separazioni meno conflittuali, bambini più garantiti”, convegno del 13 aprile 2018

Venerdì 13 aprile, a partire dalle ore 16:00, presso l’aula polifunzionale del Tribunale di Velletri si terrà il convegno sul diritto di famiglia dal titolo “Separazioni meno conflittuali, bambini più garantiti”. Il convegno è organizzato dall’AISPAC in collaborazione con l’Associazione Nazionale Familiaristi Italiani e la Camera Minori e Familiaristi di Roma e la partecipazione del Movimento Forense.

Separazioni meno conflittuali, bambini più garantiti

Chiunque si volesse prenotare può inviare una mail ad uno dei seguenti indirizzi: aispacanalisicrimini@gmail.com oppure  movimentoforensevelletri@gmail.com

Aispac incontra le scuole

Nella giornata del 7 Marzo alcuni rappresentanti dell’AISPAC hanno incontrato il biennio della scuola alberghiera “Ugo Tognazzi” di Velletri. Il presidente Maria Turiello, l’avvocato Patrizia Ciccotti, le volontarie dell’associazione Daniela Maggiore e Antonella De Masi, hanno parlato ai ragazzi, con l’ausilio dei Professori, di bullismo, violenze e autolesionismo. Si ringraziano i Professori che hanno organizzato questo incontro e si impegnano in prima linea con i ragazzi per vigilare sulla tematiche oggetto dell’incontro e le responsabili dello sportello di Valmontone, Francesca Pasquazi e Sabrina Pellegrini, per il loro costante supporto.

Riportiamo un breve articolo della testata Velletri Life nel link che segue Articolo Velletrilife

 

foto scuola

Apertura sportello Valmontone e nuovo numero di telefono per assistenza.

Nella serata del 23 Settembre abbiamo festeggiato l’inaugurazione di un nuovo sportello antiviolenza a Valmontone presso lo studio legale delle due nostre giovani socie F. Pasquazi e S. Pellegrini.

E’ stato inoltre istituito un nuovo numero telefonico per l’assistenza delle vittime residenti nelle zone limitrofe.

valmontone

Sabato 4 Febbraio, raccolta fondi per l’apertura dello sportello antiviolenza.

AISPAC, in collaborazione con C.R.I. comitato sezione Velletri – Nemi, invita tutti a partecipare alla serata di raccolta fondi di Sabato 4 febbraio, intitolata “Uccidimi solo con un bacio”, a sostegno dello sportello antiviolenza di prossima apertura, “Il volo dell’Airone”.

invito-cena

L’evento si svolgerà presso il Ristorante “Benito al Bosco” sito in Contrada Morice n°96 a Velletri.

benito

Il costo della serata, pari a 35€, sarà comprensivo sia di una cena completa presso il rinomato ristorante, che di un contributo per le spese di apertura e mantenimento dello sportello antiviolenza.

Nel corso della serata verranno inoltre nominati soci onorari il dott. De Dominicis, l’avv. Fagiolo e l’avv. Maggiorelli che hanno aiutato l’associazione in questo primo anno di vita; ci sarà inoltre la consegna all’associazione di una tela intitolata “Uccidimi solo con un bacio”, che ha dato il nome alla serata, da parte dell’autrice stessa, l’avvocato Barbara Pirelli.

tela

Tutti coloro che intendono partecipare alla serata sono pregati di prenotarsi chiamando ai numeri 338.34.99.715 / 392.69.30.575.

VI ASPETTIAMO NUMEROSI! 

La tutela della privacy e il rapporto con la professione forense ed il giornalismo: aspetti normativi e deontologici.

Venerdì 20 gennaio si è tenuto il convegno “La tutela della privacy e il rapporto con la professione forense ed il giornalismo: aspetti normativi e deontologici” presso la bellissima sala della BMW Superauto a Velletri. Un sentito ringraziamento ai relatori, al pubblico presente, al team della BMW e alle nostre fantastiche tirocinanti Serena e Giulia!

La partecipazione al convegno dà diritto al riconoscimento di 3 crediti ECM per tutti gli avvocati registrati.