Il ruolo del giudice tra il senso di legalità e la società che cambia.

Giovedì 14 Novembre si terrà nella splendida Sala Consiliare del Comune di Velletri un tavolo di lavoro inerente il ruolo del Giudice nella mutevole società odierna organizzato dall’AISPAC in collaborazione con l’Università Federiciana.

Al tavolo, patrocinato dal Comune di Velletri, parteciperanno illustri ospiti: 

il Dottor Marcello Vitale, Presidente Aggiunto Onorario della Corte di Cassazione, l’Avv. Prof. Francesco Mazza Professore di diritto Penale Unicassino e Responsabile area penale Unifedericiana, l’Avv. Sabrina Lucantoni attuale Presidente della Camera Penale di Velletri e l’Avv. Federica Di Cavio.

Il dibattito verrà moderato dal giornalista di Rainews24-televideo Dott. Fabrizio de Jorio dopo una breve introduzione parte del Presidente Unifedericiana Prof. Giraldi, dell’Avv. Alessandro Priori, Assessore agli affari legali del Comune di Velletri e dalla Criminologa Maria Pia Turiello presidente Aispac.

Nel corso del pomeriggio, il Dottor Vitale presenterà il suo avvincente romanzo giallo dal titolo “L’uomo che ballava il tango”, edito da Imprimatur. 

“L’uomo che ballava il tango” è un romanzo scritto da un magistrato, con l’occhio e l’orecchio di chi conosce benissimo i segreti, gli instabili equilibri e le gelosie che si annidano in un Palazzo di Giustizia. “Si volete sapere la verità sulla scomparsa del cancellieri del Tribunale Eugenio Trifogli, dovete indagari a fondo sulle donne del suo ambienti di lavoro. In fede.”

Una lettera anonima, un collage di ritagli di lettere di giornale lungo due sole righe che arriva a scompaginare la vita metodica e abitudinaria di Aurelio Rasselli, Procuratore Capo della Repubblica di Rompiano. Da qui prende il via l’indagine per riaprire un caso che sembrava ormai archiviato con il verdetto di allontanamento volontario del cancelliere Eugenio Trifogli, tombeur de femmes, grande amante del lusso e dei balli latini. Inizia così per Aurelio Rasselli un giro vorticoso tra amori clandestini, gelosie che serpeggiano nei corridoi degli uffici giudiziari, donne votate ad amori impossibili, imprevedibili ménages à trois, fino all’incredibile conclusione. Nel libro rievocante il processo penale e i suoi risvolti (si fa riferimento, al di là del caso Trifogli, anche a quello liberamente ispirato a una storia vera di mafia), giudici e avvocati, imputati e testi, vivono come catapultati sul proscenio di un gigantesco e umanissimo teatro.

Autori e vittime di crimini violenti.

Vogliamo ringraziare come sempre i nostri preziosi e illustri Relatori nel convegno del 23 Settembre tenuto presso la Uni Pegaso dal titolo “Autori e vittime di crimini violenti. I reati violenti ed il danno alla persona”. convegno

Un ringraziamento caloroso alla Direzione di Uni Pegaso per l’ospitalità e a tutto il pubblico che è intervenuto all’evento.

Nel link seguente un resoconto della splendida giornata con un articolo a cura di Sara Scifoni per Velletrilife: ARTICOLO SULL’INCONTRO

Vite Assassine, viaggio nella mente criminale. Convegno del 9/06/2016

L’Associazione Italiana Studio e Prevenzione Analisi Crimini (AISPAC), ha programmato per il giorno 9/06/2016, presso la sala Tersicore nei locali del Comune di Velletri un convegno-studio dal titolo “Vite Assassine, viaggio nella mente criminale”. Sottotitolo: Quanto la Criminologia e le altre tecniche d’investigazione possono aiutare in un’indagine.

Tale evento avrà inizio a partire dalle ore 17:30 e sarà aperto a tutti coloro che vorranno partecipare.

Do_Not_Cross,_Crime_Scene